Casa di Dante

Sita in via Santa Margherita, luogo in cui il poeta avrebbe incontrato la sua amata Beatrice Portinari, all’ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è a tutt’oggi certo che l’abitazione del poeta sia esattamente quella che ospita oggi la casa-museo. La casa di Dante viene generalmente indicata come un edificio distrutto che sorgeva in piazza San Martino.

L’attuale museo riunisce alcune case-torre di epoca medioevale, come una delle due Torri dei Giuochi, vicini della famiglia degli Alighieri. L’edificio attuale è frutto di un restauro avvenuto nel 1911 ad opera di Giuseppe Castellucci. Il museo conserva numerose riproduzioni di documenti del poeta e modelli in scala di scenari e avvenimenti storici attuali al poeta.

Suddiviso in tre piani, d’accordo con la triplice suddivisione ultraterrena da parte del poeta secondo i dettami della religione Cristiano cattolica, il museo ospita al primo piano documenti realtivi alla Firenze del 13°secolo, alla gioventù del poeta, al suo battesimo nel Battistero di San Giovanni, alla sua vita pubblica politica e militare.

Il secondo piano conserva documenti relativi al doloroso esilio del poeta nel 1301, alle città visitate fino all’ultima, Ravenna, ospite dell’amico Guido Polenta, dove Dante trascorse gli ultimi anni della sua vita fino alla morte. L’ultimo piano infine offre una collezione di documenti che esalta il successo e la fama del poeta negl’anni successivi alla morte con l’esposizione di numerosi reperti iconografici di illustri artisti tra i quali Giotto, Beato Angelico, Andrea del Castagno, Ghirlandaio, e Michelangelo.

Orari: www.museocasadidante.it